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Paragrafo 4 . L'impero bizantino.

     
L'impero  orientale, passato alla storia come "impero  bizantino"  (da
Bisanzio,  antico  nome della capitale Costantinopoli),  non  soltanto
super l'ondata delle invasioni, ma sopravvisse all'impero occidentale
per altri mille anni, fino al 1452.
     Esso  infatti  poteva  contare  sulle  regioni  pi  ricche   del
Mediterraneo,  come  Siria, Palestina ed Egitto, punti  terminali  dei
floridi  commerci provenienti dall'Estremo Oriente;  sulle  citt  pi
popolose,  quali  la stessa Costantinopoli, Antiochia  ed  Alessandria
d'Egitto;  su  una  monarchia forte ed autoritaria, che  rappresentava
anche  la massima autorit religiosa, e teneva in soggezione  i  regni
barbarici;  su  una cultura di grande tradizione, quella  ellenistica,
che avrebbe imposto di nuovo il greco come lingua dei commerci e della
vita pratica.
     L'imperatore   bizantino   pi  prestigioso   fu   senza   dubbio
Giustiniano, uomo animato da un forte credo religioso e dal culto  per
la latinit: egli non soltanto realizz un minuzioso recupero di tutta
la   legislazione  romana,  il  Corpus  iuris  civilis,  ma   progett
addirittura  la riconquista dell'impero occidentale. A cominciare  dal
535,  i suoi generali, Belisario e Narsete, sostennero una guerra dura
e  dispendiosa  contro vandali e ostrogoti, trovando in questi  ultimi
una  fortissima  resistenza che si spense soltanto  nel  553,  con  la
completa rovina dell'Italia.
